Tratta

Area Tratta e sfruttamento: operiamo nell’identificazione, la tutela, la presa in carico e l’empowerment delle donne vittime di tratta a scopo di sfruttamento sessuale, lavorativo, accattonaggio, attività illegali, matrimoni forzati e in condizioni di forte vulnerabilità sociale. Interveniamo con 1 una unità mobile di strada e di contatto, 2 sportelli sociali e 3 comunità di accoglienza:

Comunità Martinella
Situata nella provincia di Bergamo, Martinella è una comunità educativa di Pronto Intervento (art. 13, Legge 223/2003).
Gli obiettivi:
• favorire l’uscita dalla condizione di sfruttamento
• offrire protezione e contenimento
• instaurare una relazione di ascolto e di dialogo
• proporre uno stile di vita ed una esperienza affettiva diversa da quella vissuta in precedenza
• identificare le aree di vulnerabilità
• promuovere un percorso verso l’appropriazione del sé, del proprio corpo, della condizione di salute, del ritmo di vita e ritorno ad una scansione normalizzata dei tempi (sonno/veglia, pasti), della propria vicenda e storia personale.
I servizi:
• accompagnamento e orientamento sanitario
• accompagnamento alla denuncia
• accompagnamento alla regolarizzazione
• rimpatrio volontario e ricongiungimento familiare
• counselig pedagogico sociale
• alfabetizzazione italiana
• ricerca di strutture di accoglienza residenziale protetta per il proseguimento del percorso di integrazione sociale informazione/formazione e sensibilizzazione sul tema della tratta: percorsi di informazione-formazione per categorie diverse (famiglie, insegnanti, studenti, gruppi, associazioni di volontariato, cooperative sociali, ecc.).

Comunità Kairòs e Micaela
Una situata nella città di Bergamo e l’altra in provincia di Bari, sono comunità di accoglienza residenziale (rif. art. 18, Decreto Legislativo n. 286/1998).
L’obiettivo:
Accompagnare le donne vittime di tratta, violenza e grave sfruttamento che abbiano eventualmente già beneficiato di misure di prima assistenza in un percorso di assistenza di secondo livello, teso a favorire la loro integrazione sociale in Italia o il loro rientro volontario assistito nel Paese di origine.
I servizi:
• accoglienza residenziale
• protezione (assistenza sanitaria, psicologica, legale, mediazione socio – linguistica – culturale e consulenze varie)
• attività mirate alla regolarizzazione
• alfabetizzazione linguistica e informatica
• attività mirate all’inserimento socio – lavorativo (orientamento, accompagnamento, avviamento a corsi di formazione scolastica/professionale, sostegno all’inclusione socio-lavorativa con l’attivazione di tirocini formativi e di orientamento, accompagnamento all’accesso al mercato del lavoro e sostegno alla stabilizzazione professionale)
• informazione/formazione e sensibilizzazione sul tema della tratta: percorsi di informazione-formazione per categorie diverse (famiglie, insegnanti, studenti, gruppi, associazioni di volontariato, cooperative sociali, ecc.)
• co-progettazione con Enti pubblici ed Enti del Privato Sociale di interventi innovativi e sperimentali in materia di immigrazione, tratta e violenza di genere.

Sportelli sociali
Uno situato nella città di Bari e l’altro a Bergamo, gli sportelli sociali svolgono attività di ascolto, orientamento, counseling sociale e presa in carico leggera di donne e transessuali potenziali o vittime di tratta a scopo di grave sfruttamento sessuale, lavorativo, accattonaggio, matrimoni forzati, economie illegali, anche richiedenti protezione internazionale. Sono spazi di incontro e luoghi protetti dove poter essere ascoltate, informate e orientate, garantendo la privacy e la riservatezza.
L’obiettivo:
Favorire l'orientamento degli utenti rispetto al sistema dei servizi territoriali, promuovendo l'uso appropriato dei servizi socio - sanitari e riducendo le disuguaglianze nell'accesso.
I servizi:
• orientamento, counseling sociale, counseling giuridico e counseling formativo
• counseling telefonico
• accompagnamento ai servizi territoriali socio - sanitari
• inserimento in programmi di protezione ed assistenza sociale ex. Art 18 Decreto Legislativo n. 286/1998
• accompagnamento alla presentazione della richiesta di protezione internazionale e alle audizioni presso le Commissioni Territoriali per il Riconoscimento della Protezione Internazionale.
Contatti telefonici:
Sportello sociale Bari e provincia 388.35.17.479
Sportello sociale Bergamo e provincia 338.79.67.304

Unità di strada Azalea
Unità di strada “Azalea” per donne immigrate e transgender o transessuali in prostituzione e vittime di tratta. I luoghi di intervento sono le strade a lunga percorrenza e le strade provinciali che collegano i Comuni della Provincia di Bari e della Provincia di Taranto.
L’obiettivo:
• effettuare una ricognizione conoscitiva delle condizioni in cui viene svolto il lavoro sessuale e delle caratteristiche che contraddistinguono il fenomeno nelle sue dislocazioni sul territorio e rilevamento del fenomeno nel contesto sociale, nella prospettiva di superare la stigmatizzazione e la discriminazione nei confronti delle donne in prostituzione
• rilevare la presenza di comportamenti a rischio e definire una conseguente azione tesa ad incentivare il cambiamento dei comportamenti a rischio, offrendo alle persone in prostituzione, target difficilmente raggiungibile dai servizi sociosanitari del territorio, un’opportunità di informazione circa la tutela della salute in generale, la prevenzione sanitaria rispetto all’HIV e ad altre MTS e gli accessi possibili ai servizi pubblici e del privato sociale tramite un servizio di accompagnamento
• promuovere l’autotutela delle persone in prostituzione
• favorire l’emersione dalle situazioni di grave sfruttamento sessuale.
I servizi:
• riduzione del danno e di limitazione del rischio (alfabetizzazione sanitaria, counseling socio – sanitario e accompagnamento ai servizi territoriali)
• consegna di alimenti e di beni di prima necessità
• counseling telefonico e supporto psico – pedagogico
• mediazione linguistica – culturale e mediazione sociale
• educativa domiciliare (interventi di supporto e di accompagnamento socio-educativo, azioni di promozione all’empowerment e all’integrazione sociale)
• attività di advocacy e di networking nell’ambito dell’immigrazione, la tratta e violenza di genere.
Contatto telefonico: 328.33.59.392